Un assorbimento parassita drena corrente dalla batteria della nostra auto. Così quando al mattino ci si ritrova con la batteria dell’auto definitivamente a terra, e quindi impossibilitati a mettere in moto, le cause possono essere diverse: la batteria potrebbe essere arrivata alla fine del suo ciclo di vita, potresti aver dimenticato i fanali accesi oppure potrebbe essere entrato in gioco un consumo di energia non voluto, noto come assorbimento parassita.
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ToggleQuest’ultimo fenomeno può avere lo stesso risultato di lasciare i fari accesi: una batteria non più in grado di avviare il motore la mattina seguente.
Questa guida ti fornirà istruzioni dettagliate su come effettuare, in totale autonomia, un controllo della batteria e sull’utilizzo appropriato di un multimetro per misurare la tensione e l’assorbimento.
In fondo all’articolo troverai il video pubblicato su Youtube dove questi passaggi vengono illustrati nell’applicazione pratica sul campo, proprio come se fossimo nel cofano motore della tua auto! Nel frattempo, se non sai come far ripartire la tua auto, puoi leggere questo articolo nel quale la facciamo ripartire utilizzando dei cavi di avviamento auto.
Misurazione della tensione della batteria
Prima di misurare l’assorbimento della batteria, è necessario andare a valutarne il suo stato, misurandone la tensione in Volt. È importante notare che la tensione ideale della batteria dell’auto è di circa 12,8 volt quando è completamente carica. Una batteria scarica, ma ancora in grado di avviare il motore, non dovrebbe avere una tensione inferiore a 12 volt. Se la tensione è inferiore a questo valore, è necessario caricare la batteria prima di procedere con la misurazione dell’assorbimento quando il motore è spento.
Per determinare la tensione della batteria dell’auto, è necessario l’utilizzo di un buon multimetro. Fortunatamente in vendita si trovano dei tester di buona qualità a prezzi accessibili.

Per la misurazione è fondamentale seguire questi passaggi:
- Spegnere il quadro strumenti e attendere almeno 10 minuti o un’ora se l’auto è stata utilizzata di recente.
- Verificare il corretto collegamento dei puntali del multimetro. Il puntale nero deve essere collegato al terminale “COM” e il puntale rosso al terminale “VΩHz”.
- Solitamente bisogna selezionare la scala di misurazione corretta sul multimetro. Nel modello proposto, però, non c’è bisogno di selezionare la scala, in quanto l’apparecchio è dotato di una comoda funzione di autoselezione. Sarà quindi sufficiente posizionarsi sulla “V” riferita alla tensione.
- Posizionare il puntale rosso sul terminale positivo (+) della batteria e il puntale nero sul terminale negativo (-).
- Leggere il valore della tensione della batteria visualizzato sul display del multimetro in volt.
Assorbimento parassita nell’auto a motore fermo
Misurare l’assorbimento della batteria dell’auto è un processo essenziale per indagare su eventuali perdite anomale nel sistema elettrico in maniera da poter successivamente procedere a risolverle.
Ecco i passaggi per ottenere una misurazione:
- Assicurarsi che il motore e il quadro dell’auto siano spenti.
- Verificare che tutte le porte siano chiuse per evitare assorbimenti che potrebbero influenzare la misurazione. Ad esempio, a causa di luci dell’abitacolo o del bagagliaio rimaste accese.
- Verificare il corretto collegamento dei puntali del multimetro. Il puntale nero deve essere collegato al terminale “COM” e il puntale rosso al terminale “A”.
- Come nel caso precedente di misurazione della tensione, il multimetro con la sua funzione di autoselezione, selezionerà automaticamente la scala di misurazione della corrente in Ampere. Sarà quindi sufficiente posizionarsi sulla “A” riferita alla corrente in Ampere
- Per maggiore sicurezza, è consigliabile scollegare il polo negativo della batteria. Questo specialmente se è a sgancio rapido, per ridurre il rischio di cortocircuiti involontari con la carrozzeria dell’auto.
- Collegare il multimetro come un ponte tra il cavo della batteria scollegato e il polo della batteria utilizzando i puntali.
- Attendere alcuni secondi affinché il valore della corrente si stabilizzi e quindi leggere la corrente assorbita, espressa in Ampere.
Questo processo permette di identificare se la batteria dell’auto sta perdendo carica in modo anomalo, magari a causa di un accessorio malfunzionante o un cavo elettrico che, danneggiato, tocca la carrozzeria generando un cortocircuito e quindi ti trovi di fronte ad un assorbimento parassita.
Analisi del valore di assorbimento ottenuto
Una volta effettuata la misurazione dell’assorbimento della batteria dell’auto quando il motore è spento, possiamo ottenere informazioni importanti sulla salute della batteria e sul funzionamento dell’impianto elettrico dell’auto quando inattivo.
Un assorbimento normale indica che l’impianto elettrico dell’auto sta consumando una quantità accettabile di corrente quando il motore è spento. Tipicamente, un assorbimento tra 0.1 e 0.05 A, o anche inferiore, può essere considerato normale.
D’altra parte, se l’assorbimento è significativamente più elevato, ad esempio nell’ordine di grandezza di 1 o 2 A, potrebbe essere indicativo di un problema nell’impianto elettrico dell’auto. In tali casi, la batteria potrebbe scaricarsi più rapidamente, specialmente se l’auto rimane ferma per un lungo periodo di tempo.
In sintesi, un assorbimento batteria a motore spento tra 0.1 e 0.05 A è generalmente considerato normale. Invece un assorbimento significativamente più elevato potrebbe indicare un problema che richiede attenzione. È importante monitorare regolarmente l’assorbimento della batteria per individuare eventuali anomalie e intervenire prontamente per evitare inconvenienti legati alla scarica della batteria.






